No allo stop dei programmi OST in Kazakistan – Lettera al Pres. Nazarbayev

In linea con le motivazioni che seguono, espresse da Anna Dovbakh, direttore esecutivo della Rete Euroasiatica di Riduzione del Danno, il coordinamento di ItaRdD ha deciso di inoltrare ai rappresentanti delle istituzioni kazake in Italia, una lettera in cui si chiede la prosecuzione dei programmi di sostituzione con oppiacei. I programmi di sostituzione con oppiacei OST sono ampiamente raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), dall’Ufficio delle Nazioni unite per la Droga e il Crimine (UNODC), dal Programma delle Nazioni Unite per l’HIV e l’Aids (UNAIDS) Continue reading → Continue reading →

Perché la Riduzione del danno è un elemento cruciale per combattere l’infezione da Hiv

Fonte:  By Fionnuala Murphy All’inizio di questo autunno, un team internazionale di ricercatori ha lanciato un agghiacciante avvertimento sullo stato dell’epidemia mondiale di HIV tra le persone che fanno uso di droghe. In due articoli di ricerca molto attesi, pubblicati su Lancet, sono state mostrate le prove secondo cui non solo le dimensioni di questa epidemia sono peggiori di quanto pensassimo, ma che la maggior parte dei paesi non riesce a fornire le pratiche di base della riduzione del danno, come la distribuzione e lo scambio Continue reading → Continue reading →

La Relazione al Parlamento 2017

Download pdf La Relazione annuale 2017, documento ufficiale governativo redatto ai sensi dell’art. 131 del D.P.R. n. 309/90 dal Dpa (Dipartimento Politiche Antidroga) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presenta una serie di dati concernenti l’uso di sostanze illecite e lo stato delle tossicodipendenze accertate. Il fenomeno viene descritto attraverso la lettura tanto del mercato quanto delle varie dimensioni della domanda di sostanze stupefacenti, nonché delle risposte a livello nazionale in termini di prevenzione, cura e contrasto. La Relazione 2017 è stata curata dal Dpa Continue reading → Continue reading →

Perché in Italia non si fa ricerca sull’uso terapeutico delle droghe?

Fonte: Wired.it di Marco Cappato e Marco Perduca, rispettivamente tesoriere e membro dell’Associazione Luca Coscioni. “Nel resto del mondo fioriscono le ricerche sugli effetti terapeutici di ecstasy, Lsd e altre sostanze narcotiche. Nel nostro paese invece siamo ancora in un Medioevo oscurantista” La lunga era di oscurantismo sulle sostanze proibite potrebbe presto terminare. La conoscenza sui reali effetti e sulle potenzialità terapeutiche di ecstasy, Lsd e altre droghe, dopo decenni di messa al bando, sta tornando a essere ammessa attraverso la strada più nobile: la Continue reading → Continue reading →

24 marzo, Giornata mondiale contro la tubercolosi

Fonte: Lila.it Protezione dei diritti umani, etica, equità: l’Oms, in occasione della giornata mondiale contro la TBC, lancia una nuova guida etica per battere la malattia e sostenere quanti ne sono colpiti. “Leave no one behind, unite to end TB” lo slogan di questa giornata. La TBC è tra le malattie più pericolose al mondo che causa almeno 5000 vittime al giorno. Il tributo maggiore lo pagano le comunità più fragili dal punto di vista socio-economico. “La povertà, la malnutrizione, le cattive condizioni abitative e Continue reading →

Nuovi criteri per il trattamento dell’epatite C

di Andrea Fallarini – Rete Senza la C La notizia era attesa da tempo sia dai pazienti sia dalle associazioni, le quali avevano incontrato il Prof. Melazzini chiedendo un allargamento dei criteri di accesso alle nuove terapie antivirali nel rispetto dei diritti del malato e in forza anche degli studi presentati da più parti che dimostravano come la scelta più efficace ed economica fosse quella che non prevedeva limitazioni nell’accesso ai farmaci (Early Treatment in HCV: Is It a Cost-effective Option from the Italian Perspective? Continue reading → Continue reading →

Droghe: crescono i consumi ma in Lombardia la “riduzione del danno” va a singhiozzo

Fonte: Ciaocomo.it In Lombardia dal 1991 sono attive 21 attività di Riduzione dei Danni e dei Rischi rivolti a persone che consumano sostanze, giovani in particolare, che pur non essendo tossicodipendenti, possono avere problemi fisici o psichici acuti e cronici conseguenti all’uso di droghe. Le attività di Riduzione del Danno e dei Rischi sono realizzate da cinquanta operatori ed operatrici appartenenti a 10 associazioni, cooperative e Fondazioni che fanno parte del CNCA Lombardia. Le attività di queste organizzazioni costituiscono ancora oggi una componente fondamentale dei Continue reading → Continue reading →

Così le smart drugs dilagano fra gli studenti riminesi

Fonte: chiamamicittà.it La frase: “Si dovrebbe inoltre uscire dal moralismo che “predica ai convertiti” per entrare in contatto con chi usa queste sostanze, informando le persone sui rischi” “Quando usi il Modafinil puoi studiare per ore consecutive senza pausa, sei concentratissimo e non ti annoi mai. Quando l’ho preso ho provato la sensazione di essere un genio”: così mi confida uno studente riminese di 22 anni. Il Modafinil, conosciuto anche con l’abbreviazione ‘Moda’, è un farmaco stimolante sintetizzato per la prima volta da una società francese Continue reading → Continue reading →

Cnca Lombardia: la regione batta un colpo e applichi i Lea

Fonte: politicamentecorretto.com Cresce sempre di più il numero di persone che usano sostanze, l’età media si abbassa e la Lombardia è la Regione con i più alti consumi a livello nazionale. Eppure tutti i 21 servizi di riduzione del danno, che incontrano ogni anno più di 45.000 giovani, si trovano ancora in una situazione di precarietà. In Lombardia dal 1991 sono attive 21 attività di Riduzione dei Danni e dei Rischi rivolti a persone che consumano sostanze, giovani in particolare, che pur non essendo tossicodipendenti, Continue reading → Continue reading →

Decessi per droga, a Bologna i numeri più alti d’Italia

Fonte: Zeroincondotta.it Ben 22 nel 2015, davanti a province più popolose. L’esperto: sulla riduzione “stiamo tornando indietro”, soprattutto nei servizi di bassa soglia e di prossimità. E il Comune conferma che non verrà riaperto il Drop-in. E’ di alcuni giorni fa la notizia che Bologna risulta in testa alle classifiche dei decessi per droga registrati in Italia. Le cifre riguardano l’anno 2015 ed emergono dall’ultima Relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze, redatta dal Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della presidenza del Consiglio dei Ministri. A livello Continue reading → Continue reading →