Torino: due stanze sulla strada, la porta è sempre aperta

Riproponiamo un “vecchio” articolo di Susanna Ronconi apparso su Fuoriluogo che parla del Drop In di Torino, oggi molto più “evoluto” e “inglobato” in una struttura d’eccellenza denominata Pra.ssi (Prima Assistenza), tra i pochi esempi di assistenza inegrata a bassa soglia per persone che usano sostanze. Due stanze a piano terra, pochi metri quadrati, un piccolo frigorifero, poltrone e un divano, tavoli, colori, pasta di sale, pennelli. E la porta, sulla strada, sempre aperta. I passanti sbirciano all’interno, incuriositi, qualcuno, i più anziani, chiedono se Continue reading → Continue reading →

L’opposto di dipendenza non è SOBRIETÀ – È connessione umana

Fonte: Ultra Kulture Di Johann Hari, scrittore di “Wake up World”, in cui questo scritto è stato originariamente presentato. Sono passati ormai un centinaio di anni da quando le droghe sono state vietate, e per tutto questo lungo secolo in cui si è fatta la guerra alla droga, dai nostri insegnanti e dai nostri governi ci è stata raccontata una storia sul significato della dipendenza. Questa storia è così profondamente radicata nella nostra mente che la diamo per scontata. Sembra ovvia. Sembra palesemente vera. Fintanto Continue reading → Continue reading →

Il trattamento come prevenzione per l’Hcv

Download The promise of treatment as prevention for hepatitis C Il trattamento come prevenzione (TasP) è un concetto comune nel campo dell’HIV. Magdalena Harris, insieme a Eliot Albers e Tracy Swan hanno condotto un’indagine sugli elementi della letteratura che trattano il TasP per HCV alla luce della ricerca qualitativa sul virus dell’Epatite C, delle esigenze delle persone che usano droghe per via iniettiva e del futuro dei servizi. Con l’avvento degli antivirali ad azione diretta – che come noto stanno risultando altamente efficaci – nel Continue reading → Continue reading →

Obietta siringa, la salute e i costi

Gigi Arcieri, responsabile Drop In del Dipartimento Dipendenze 1 dell’ASLTO2, scrive per la rubrica di Fuoriluogo su Il Manifesto del 10 giugno 2015. Download pdf Da qualche anno, in modo erroneo e superficiale, quando si parla di costi standard in Sanità si fa l’esempio di una spesa standard: la siringa. E così, alla quasi totalità dei servizi piemontesi che lavorano per il contenimento delle patologie droga correlate, tre anni fa è stata cambiata la fornitura delle siringhe. Effettivamente il costo delle nuove siringhe è significativamente Continue reading → Continue reading →

Analisi delle sostanze. Intervista sul campo

Fonte: Vice.com Intervista a Max (Massimo Lorenzani) Lab57/Itardd Abbiamo commentato l’ultimo rapporto sulla droga in Italia con chi da anni si occupa di servizi di analisi delle sostanze sul territorio, per capire come sono cambiati i consumi e perché siamo le cavie del mercato di stupefacenti europeo. Poco tempo fa è stata pubblicata la relazione annuale al Parlamento del Dipartimento Nazionale Antidroga, che analizza i consumi di sostanze delle diverse fasce demografiche in Italia.   LAB57 invece è un’associazione di promozione sociale senza fini di Continue reading → Continue reading →

Perché Soros ha finanziato la campagna pro-marijuana in Uruguay

George Soros è un filantropo convinto: ha finanziato gli studenti dell’Università del Capo in Sudafrica durante gli anni della lotta contro l’apartheid e ha firmato nel 2011 una lettera aperta ai leader europei scritta, tra gli altri, assieme a Emma Bonino e Massimo D’Alema. Ora promuove la campagna del governo dell’Uruguay a favore della legalizzazione della marijuana. Con la sua fondazione Open Society, Soros si è impegnato ad aiutare economicamente il governo di José Mujica nell’obiettivo di legalizzare produzione, vendita e distribuzione della cannabis. LE Continue reading → Continue reading →
Non giudicare per comprendere e agire