Lanciata la Dichiarazione della Società Civile sull’epatite C

Sito dell’evento: Hepatities Community Summit
 
Amsterdam, 18-19 aprile 2017 – Al vertice comunitario sull’epatite C, organizzato nell’ambito del progetto europeo Correlation Hepatitis C and Drug Use Initiative, la società civile e le organizzazioni comunitarie di tutta Europa hanno lanciato una dichiarazione su come affrontare l’urgente necessità di partecipazione della società civile nella politica e nella pratica di contrasto delle infezioni da HCV. Solo con la collaborazione di tutti, combattendo stigma e discriminazione, l’eradicazione dell’HCV potrà costituire un obiettivo realistico.

 
Il vertice ha riunito esperti e rappresentanti con l’obiettivo di evidenziare e discutere delle esigenze e delle lacune in merito alle politiche adottate e sull’opportunità di rendere disponibile a chiunque il trattamento, in particolare a tutte le persone in difficoltà. Allo stesso tempo, l’incontro è stata l’occasione per presentare i diversi approcci comunitari in merito al test e alla cura per HCV (e HBV), in modo da provare a discutere e concordare un’ulteriore approccio comune e un’advocacy condivisa.

Il vertice era rivolto anche ai partecipanti al Congresso Internazionale sul Fegato, organizzato in contemporanea dall’EASL con il quale sono stati condivisi alcuni tra i relatori europei come l’esperto mondiale Jeff Lazarus che ha presentato i dati dello studio ELPA, la ricercatrice Magdalena Harris della London School of Hygiene and Tropical Medicine, Jason Grebely del Kirby Institute, Celine Grillon di Medicine Du Monde una delle esperte di advocacy, Magda Fereira di GAT – Portogallo, attivista di Euronpud cui è toccato leggere la Dichiarazione in plenaria e molti altri che non hanno certo fatto sfigurare l’evento rispetto al più noto EASL. Erano presenti tre organizzazioni italiane aderenti a Itardd:

  • L’associazione L’Isola di Arran impegnata in varie formazioni e progetti peer-led atti a contrastare lo sviluppo di infezioni da HCV e aderente a Euronpud, Rete Europea di attivisti e persone che usano droghe.
  • NPS Italia Onlus, Network Persone Sieropositive impegnate nella rete comunitaria EATG, European Aids Treatment Group.
  • Fondazione Villa Maraini, impegnata in un progetto di outreach notturno in alcune zone di Roma che propone anche test salivari anti-Hcv e che ha presentato l’ottimo lavoro durante uno dei workshop dell’incontro.