24 marzo, Giornata mondiale contro la tubercolosi

Fonte: Lila.it

Protezione dei diritti umani, etica, equità: l’Oms, in occasione della giornata mondiale contro la TBC, lancia una nuova guida etica per battere la malattia e sostenere quanti ne sono colpiti. “Leave no one behind, unite to end TB” lo slogan di questa giornata. La TBC è tra le malattie più pericolose al mondo che causa almeno 5000 vittime al giorno. Il tributo maggiore lo pagano le comunità più fragili dal punto di vista socio-economico. “La povertà, la malnutrizione, le cattive condizioni abitative e igienico-sanitarie, la presenza di HIV o di diabete possono mettere a maggior rischio di TBC – sostiene l’OMS – e rendere più difficile per le persone colpite l’accesso alle cure”. Le nuove linee guida dell’Oms puntano a superare lo stigma, le discriminazioni e le altre barriere che impediscono a molte persone l’accesso ai servizi e alle cure di cui hanno bisogno. Annunciata per novembre, a Mosca, per la prima volta, una conferenza internazionale mondiale per la fine della TBC.
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