Governo e ribelli colombiani delle Farc annunciano un nuovo piano per sostituire le coltivazioni di coca

Fonte: BBC News

La Colombia ha annunciato un piano per togliere vaste coltivazioni di foglia di coca, materia prima necessaria per la produzione di cocaina.

Il gruppo di ribelli delle Farc da molti anni si affida alla produzione di cocaina per finanziare la propria rivolta e, di fatto, controlla gran parte del settore.

In un recente futuro, un programma congiunto tra ribelli e governo offrirà agli agricoltori pagamenti mensili a fronte della distruzione volontariamente dei propri raccolti.

Inoltre, saranno offerti prestiti e supporto tecnico per il passaggio a colture alternative quali alberi da frutto e cacao.

Il programma di sostituzione delle colture è parte di un accordo di pace in Colombia che, finalmente, è stato ratificato nel mese di dicembre.

Il funzionario colombiano responsabile del programma, Rafael Pardo, ha detto che il governo avrebbe investito 340 milioni di dollari (pari a oltre 315 milioni di euro) che potrebbero dare un beneficio a circa 50.000 famiglie.

Il Plan Colombia ha davvero funzionato?

La produzione di cocaina ha subito un’impennata in Colombia.

L’anno scorso, il presidente Juan Manuel Santos ha deciso di sospendere la fumigazione aerea delle coltivazioni illegali di coca, metodo sostenuto dagli Stati Uniti e inserito nel famoso Plan Colombia.

Quest’anno, il governo colombiano ha fissato come obiettivo la distruzione di 100.000 ettari di terra destinati alla coltura della coca e deve ancora bocciare altri metodi fallimentari che avrebbero dovuto abbassare i livelli di produzione di coca.

Ma preferire questa strategia preferita sembra essere una mossa vincente per le 64.000 famiglie contadine che dipendono dal commercio della coca.

“Questa strategia è molto più conveniente e, inoltre, assicura la trasformazione dei territori e un cambiamento della vita delle persone”, ha detto Pardo.

Ogni famiglia potrebbe ricevere uno stipendio mensile di circa 350 dollari (377 euro), oltre a prestiti, sussidi, e assistenza tecnica.

Il programma è sostenuto dalle FARC e si concentrerà inizialmente su 40 dei comuni responsabili di oltre la metà della produzione di coca della Colombia.

Durante il conflitto armato, le Farc avevano inizialmente tassato gli agricoltori che producevano coca nelle zone sotto il loro controllo, ma col tempo in quelle zone hanno finito con il controllarne il traffico.

Anche se le Farc lasceranno che queste regioni rispettino l’accordo di pace, la preoccupazione è che gruppi armati tra cui bande criminali di paramilitari e altri ancora, cercheranno di sostituirli e assoggettarne il commercio.


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