Support. Don’t punish – Aiuto. Non punizione

Logo support dont punish 300x378I danni causati dalla guerra alla droga non possono più essere ignorati. E’ giunta l’ora di lasciarsi alle spalle politiche dannose, ideologie e pregiudizi. E’ tempo di dare priorità alla salute e al benessere delle popolazioni coinvolte, delle loro famiglie e comunità.

Aiuto. Non punizione! è una campagna di advocacy globale che chiede migliori politiche sulle droghe, che diano la priorità alla tutela della salute pubblica e dei diritti umani. La campagna mira a promuovere la riforma delle politiche sulle droghe e cambiare leggi e politiche che impediscono l’adozione di politiche e l’accesso a programmi e interventi di riduzione del danno.

La campagna Aiuto. Non punizione! si allinea con i seguenti messaggi chiave:

  • Il sistema di controllo delle droghe si è infranto e ha bisogno di una riforma.
  • Le persone che fanno uso di droghe non dovrebbero più essere criminalizzate.
  • Le persone implicate nel traffico di droga a bassi livelli, in particolare quelle coinvolte per ragioni di mera sussistenza o perché vittime di coercizione, non devono affrontare punizioni dure e sproporzionate.
  • La pena di morte non dovrebbe mai essere imposta per reati di droga.
  • Le politiche sulle droghe nel prossimo decennio dovrebbero concentrarsi su salute e riduzione del danno.
  • Entro il 2020, il 10% delle risorse complessive spese per le politiche sulle droghe dovrà essere investito nello sviluppo della sanità pubblica e della riduzione del danno.


About peer A

ITARDD è una rete di operatori, operatrici, associazioni e enti locali che promuove, sostiene e difende la RDD in Italia, attraverso la valorizzazione di competenze, professionalità e progettualità, la ricerca, l’informazione e l’azione di sensibilizzazione. ITARDD lavora per moltiplicare gli scambi con le reti e gli ambiti scientifici europei e internazionali ITARDD partecipa al movimento internazionale per la promozione di una politica mondiale sulle droghe rispettosa dei diritti umani e degli obiettivi sociali e di salute delle popolazioni, che superi l’attuale, protratto empasse delle inefficaci politiche globali centrate sulla repressione. ITARDD condivide la definizione elaborata a livello internazionale (IHRA /HRI, OMS, EMCDDA), secondo cui la riduzione del danno (RDD) è, insieme, un approccio, una serie di politiche, una gamma di programmi e servizi che mirano a ridurre il danno correlato all’uso di sostanze psicoattive legali e illegali – sui piani sociale, sanitario ed economico. L’obiettivo generale della RDD è la limitazione dei rischi e il contenimento dei danni droga correlati piuttosto che la prevenzione del consumo in sé, e i destinatari sono tanto i consumatori attivi di sostanze, quanto le loro famiglie, le reti di prossimità e la collettività sociale nel suo complesso. La RDD è uno dei “4 pilastri” della politica europea sulle droghe (prevenzione, riduzione del danno, trattamento, lotta al narcotraffico).

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